Neoplasia vie biliari

    DOMANDA

    Gent.le proff.re, scrivo per un chiarimento in merito alla situazione di una nostra famigliare (età 75) ricoverata presso l’ospedale Niguarda di Milano per il trattamento di un carcinoma della colecisti (sotto la cura del proff.re Raffaele Pugliese).

    In esito agli esami radiografici è stata rilevata una neoformazione di ca. 3,5 cm localizzata alla cistifellea e localmente estesa a vie biliari e fegato (2 metastasi).

    Sebbene la paziente risulti (anche) affetta da sarcoidosi polmonare, il proff.re era inizialmente favorevole al trattamento chirurgico, ma allo stato attuale (in seguito a complicanze respiratorie seguite ad un drenaggio biliare esterno) la sua posizione è mutata, sicchè l’opzione chirurgica viene fortemente sconsigliata (giustificando una prognosi comunque nefasta ed alti rischi).

    Volevo chiedere se (dato il tipo di cancro, età e condizioni) sarebbe consigliabile rivolgersi ad altra struttura più qualificata ed eventualmente quale.

    La ringrazio per la disponibilità.

    RISPOSTA

    Caro lettore per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.corriere.it e cliccare alla voce sportello cancro. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato per il Corriere della Sera, da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.

    Un augurio affettuoso