DOMANDA
buongiorno
premesso di essere in cura da 5 anni per fobie varie e sintomi d’ansia ,seguito da un psichiatra con la seguente cura :35 goggie di doparox al giorno .da 2 mesi mi e’ stato integrato il seguente farmaco :rivotril goggie col dosaggio di 15 goggie al giorno come stabilizzatore d’umore .
da quel giorno ho spesso dei fenomeni capogiri all’altezza degli occhi e parlandone col mio psic mi ha detto che potrebbe trattarsi di nistagmo come effetto collaterale del rivoltril e di avere pazienza .secondo lei e’ giusta la sua risposta ?o bisognerebbe effettuare degli esami ?
grazie
RISPOSTA
Il rivotril è un farmaco che possiede effetti sedativi ed antiepilettici. E’ possibile che i disturbi da lei riferiti come “capogiri” siano espressione di una sedazione eccessiva e da lei non tollerata. In tal caso, basta ridurre la dose adeguatamente ed il disturbo si riduce o, anche, può sparire. Se il suo medico ha rilevato, visitandola, un nistagmo e se questo, assieme ai capogiri, persiste nonostante la riduzione del dosaggio del rivotril, allora è necessario effettuare degli accertamenti per verificare se ci sia una patologia del labirinto. Tali accertamenti includono una visita otorinolaringoiatrica, le prove cocleo-vestibolari, una eventuale risonanza dell’encefalo ed altri esami.