Nitrati in esami urine

    DOMANDA

    Gentile professore,
    ho 66 anni e nelle mie urine sono sempre presenti i nitrati. Non ho bruciore ne sintomi di cistite ma le urine sono torbide e maleodoranti. Di notte mi alzo 2/3 volte. Sono contraria a prendere gli antibiotici anche perché quando ho avuto il periodo di cistiti ricorrenti, curate con antibiotici, dopo pochi giorni la cistite mi ritornava. L’ho curata per circa 2 anni con il Dmannosio e con integratori di mirtillo rosso.

    C’è una cura alternativa? Grazie

    RISPOSTA

    La presenza di nitriti nelle urine generalmente indica che ci sono batteri nelle urine i quali trasformano l’urea (prodotto di scarto dei metaboliti azotati come le proteine) presente nelle urine in ammonio e bicarbonati. A sua volta l’ammonio si ossida e si salifica in nitriti con altre sostanze presenti nelle urine.

    E’ verosimile che lei sia portatrice di una batteriuria asintomatica (di fatto non accusa sintomi), che di per sé può essere sopportata senza dover ricorrere ad antibiotici, a patto che: Primo, venga identificato il o i germi presenti: non tutti i germi consigliano una sorveglianza; quindi occorre eseguire una urinocoltura. Secondo: occorre escludere che esistano cause che favoriscano e/o mantengano la presenza dei batteri nelle vie urinarie; quindi occorre sottoporsi a indagini che valutino la morfologia e la funzionalità delle vie urinarie (ecografia, eventualmente completata da TC, esami del sangue). Terzo: una volta che i germi presenti non richiedano una terapia d’urto e non ci siano alterazioni nelle vie escretrici, occorre intraprendere una terapia che mantenga la carica batterica bassa. In ogni caso non ci si può permettere di ignorare il problema; occorre attuare una sorveglianza attiva, con urinocolture ed esami urine a scadenze precise. In ogni caso consulti il suo medico e gli proponga queste considerazioni, così che possa aiutarla a risolvere il problema.