Nocciole di albicocca e mandorle amare

    DOMANDA

    Buongiorno dottore,
    Mio zio ha un tumore (adenocarcinoma) al fegato con metastasi ai polmoni. Fa la chemioterapia. Ho letto che la vitamina b17 contenuta nelle armelline di albicocca e ancora di più nelle mandorle amare potrebbe aiutare a distruggere le cellule tumorali. E’ vero?
    Ma soprattutto, quanto è pericoloso ingerire per via orale armelline e mandorle amare dato che contengono cianuro? Quante se ne possono ingerire al giorno? E cosa fare per evitare l’idrolisi? C’è il rischio che affatichino troppo il fegato?
    Avrebbe qualche terapia alternativa da consigliarmi per questa malattia?
    Grazie e attendo con impazienza la Sua risposta

    RISPOSTA

    Le consiglio di non ingerire i semi delle mandorle amare perchè sono ricchi di cianuro e quindi possono danneggiare la salute. La chemioterapia è l’unica terapia seria e scientificamente dimostrata che può aiutare suo zio. In aggiunta ad essa può utilizzare la curcuma sotto forma di estratto secco titolato in curcumina al 95%, alla dose di 1 cucchiaino da caffè a pranzo e 1 cucchiaino da caffè a cena, da spargere sulle verdure. Continui ad assumere l’estratto di curcuma cronicamente.
    Cordiali saluti
    Antonello Sannia