DOMANDA
Egr. Dott,
A mio padre, 75 anni diabetico, è stato diagnosticato dopo esami TSH,FT3,FT4, Ecografia Tiroidea, Scintigrafia Tiroidea, UN NODULO AUTONOMO.
Gli è stata prescritta: “terapia 131-I per ipertiroidismo”.
Non è stato fatto agoaspirato.
Non si parla nè di tumore benigno, nè di tumore maligno, solo di nodulo autonomo.
Mi chiedo, viste le complicazioni di questa terapia dovute al rischio di radiazioni ionizzanti anche per terze persone, se è strettamente necessaria in questi casi e magari (se proprio necessaria) chiedere se è possibile la somministrazione tramite ricovero ospedaliero.
Grazie per l’attenzione…rimango in attesa di una sua risposta…
Stella
RISPOSTA
Gentile Sig.ra,
il nodulo autonomo della tiroide è un nodulo benigno (non è necessario l’agoaspirato) iperfunzionante e la terapia radiometabolica è una indicazione corretta. Solitamente la dose del radioiodio viene somministrata con ricovero ospedaliero in ambiente protetto per 2-3 giorni proprio per evitare la contaminazione ambientale.
Cordiali saluti
Prof. Andrea Fabbri