DOMANDA
Gentile Professore,
mia moglie, quarantenne, ha da poco scoperto casualmente di avere un nodulo benigno (Tir2) di 33 mm con pattern vascolare III b. Tutte le relative analisi del sangue (Anti-tireoglobulina, TSH, TF3, FT4, calcio siero, fosforo siero, TPO, PTH, calcitonina) sono nella norma e non avverte alcun fastidio quando deglutisce.
Ha scoperto la presenza del nodulo solo da poche settimane e non dispone di precedenti ecografie utili a valutare l’evoluzione nel tempo del nodulo stesso.
So che le dimensioni del nodulo fanno propendere per un intervento chirurgico, ma considerando che la tiroide funziona bene e il nodulo per il momento non da fastidio può aver senso un approccio di vigile attesa?
Grazie.
RISPOSTA
Gentile Sig.re,
il nodulo è TIR2, e mi sembra di capire che la trachea è in asse e non vi sono particolari disturbi clinici; infatti riferisce che la funzione tiroidea è normale (anche se sarà utile integrare anche gli antiTPO che non sono riportati) e non vi è ingombro meccanico del nodulo. In questi casi è opportuno un controllo ecografico e funzionale inizialmente semestrale e poi se, come immagino, la situazione è stabile su base annuale. Come stile di vita utile l’uso di sale iodato (grosso e fino per tutta la famiglia) per la normale dieta quotidiana. Poco sale ma iodato. Quindi sono d’accordo sulla vigile attesa.
Saluti alla moglie
prof. Andrea Fabbri