DOMANDA
Buonasera Dott.ssa, la mia ragazza mi ha tradito. E’ successo a febbraio e me l’ha confessato il 17 agosto. Mi ha detto di aver baciato un ragazzo e di non averci fatto altro. Mi ha detto di aver avuto una sbandata e che non è successo altro anche se si sentivano spesso su facebook e basta. Inizialmente mi sono arrabbiato volevo farla finita ma poi parlando, calmandoci o riconosciendo anche le mie colpe ho deciso di provare a passarci sopra. Poi pero è successo un’altra cosa. Sabato 8 settembre da alcuni messaggi su facebook ho scoperto che i baci sono stati due. Che si era proprio invaghita, che si sentivono per telefono (aveva salvato il suo nome sotto il nome di una ragazza) e tante altra cose. Non mi fido.Mi sono sentito preso in giro. Umiliato. La rabbia è stata tanta. Mi sono rotto una mano spaccando la mia macchina. Da Lunedi 17 settembre, dopo 5 anni di convivenza ho preso la decisione di tornare dai miei. Non vivevo piu. Ogni giorno era un’indagine su cio che ha fatto. VOlevo sapere sempre di piu. E piu che mi spiegava e piu che mi arrabbiavo e stavo male. Ora a casa dai miei la situazione non migliora. Mi sento triste, ferito. Non ho voglia di fare niente. Ne di lavorare, ne di giocare a calcio ne di uscire con i miei amici. Lei dice che è pentita. Non sa perche l’ha fatto. Ma io non ce la faccio. VOrrei perdonarla, ma ogni volta che penso di riuscirci la ferita si riapre e ricado in uno sconforto e in una tristezza mai provata. Le chiedo un aiuto. Per favore.Grazie
RISPOSTA
Il perdono nella sua vera accezione vuol dire iper-dono, più che un dono: esiste , ma è una cosa per l’uomo estremamente difficile, peggio di una scalata di sesto grado superiore. Passarci sopra, non equivale al perdono, a volte è una scelta più simile a quella di mettere la testa sotto la sabbia come lo struzzo. Tanto è vero che i dubbi sono ritornati subito in superficie a tormentarla.
Le delusioni d’amore sono fra le più frequenti e dolorose. Feriscono profondamente la persona nella sua dignità ( chi sono io, quanto valgo? perché mi ha mentito? Mi considera meno di un’avventuretta, come dice lei, occasionale? Un ingenuo a cui mentire in questo modo? Non mi ama più ‘ ma mi tiene in stand by fino a capire se le conviene cambiare partner: mi sta solo usando? Non mi considera più una persona importante come io faccio con lei.).
La file dei perché può diventare infinita, ma non trova facilmente risposte. E’ come continuare a chiedersi perché il latte si è versato, invece di provvedere ad asciugarlo. Anche parlarne e riconoscere le proprie colpe nel suo caso non è stato risolutivo della situazione. Il sospetto che la sua compagna non fosse sincera le si è radicato così fortemente che ha sentito il bisogno di indagare e ha scoperto che la realtà corrispondeva ai suoi sospetti. E ora si sente triste e giustamente, perché ogni delusione implica un periodo di lutto.
Che fare, allora? … prosciugare il latte versato!
Consideri che il tradimento c’è stato in quanto c’è stata una relazione ( di amore, nel suo caso), ma che questa relazione è cambiata nel tempo, perché i sentimenti della sua compagna nei suoi confronti sono cambiati senza magari che la stessa se ne rendesse conto. Certo, sarebbe stato meglio parlarne con franchezza e serenità, perché questo le avrebbe dato modo di inquadrare meglio la situazione, sentendosi ancora considerato importante come persona anche se su un piano diverso. Forse entrambi non avete curato abbastanza la vostra relazione ( lei mi dice: io ho riconosciuto le mie colpe) . Qual è stata la qualità della vostra convivenza quinquennale? Su quale tipo di scambio era basata? Come è cambiata? Perché il cambiamento nella relazione è sempre presente. Relazione non è una parola e basta: è un insieme di attenzioni reciproche che variano col tempo, fondate sul dialogo aperto e sincero. La relazione cambia nel tempo, come cambiano le persone nel corso della loro vita, delle situazioni che mutano a volte senza che ne avvertiamo i segni che comunque ci sono. E tenere gli occhi aperti è il primo baluardo non solo per difendere la relazione, ma per farla crescere. Certo bisogna essere in due a volerlo.
Lei non ha motivo per sentirsi defraudato più di tanto. Il tradimento è una lezione tanto dura quanto preziosa. Ci insegna che l’altro che abbiamo idealizzato , pensando che non ci possa tradire, è una persona con i suoi limiti e fragilità, come ciascuno di noi. Che può cambiare i suoi sentimenti e allontanarsi da noi. Se avrà imparato questa lezione potrà accettare la realtà senza farla diventare tragedia.
Il tradimento per chi lo subisce è sicuramente un fatto assai doloroso e in questo ha tutta la mia solidarietà, ma può divenire addirittura motivo per imparare a gestire la relazione in maniera più adulta e consapevole con un’eventuale altra persona o con la stessa persona se sarà stata in grado di recuperare la sua fiducia con un confronto sincero. Che significa per la sua ( ex?) compagna imparare che non ci si può nascondere a lungo dietro risposte del genere “non so perché l’ho fatto”. Le dimostri, se ne avrà l’occasione, che l’onestà dei propri sentimenti è tanto importante quanto quella verso gli altri.
Riflettendo su queste cose ritorni a recuperare l’interesse per il lavoro, il calcio e gli amici, anche se questo le costerà uno sforzo iniziale.