NON RIESCO A SUPERARE UN TRADIMENTO

    DOMANDA

    Buonasera Dott.ssa le ho scritto ieri e la ringrazio. Purtroppo però non ho capito cosa devo fare. Voglio riuscire a perdonare e ripartire sereno. Senza ricominciare a tirare in ballo cio che è successo. Per il momento abbiamo deciso di non sentirci e io sono tornato a casa dei miei. Per una settimana non ci siamo visti ma ci siamo sentiti. Poi sabato siamo usciti insieme e siamo stati benissimo, senza problemi e molto tranquilli. Ma già il giorno dopo ero di nuovo in crisi, per non parlare di ieri che ero proprio nel panico. Ripensavo a tutto. E sono ricaduto in una tristezza e in uno sconforto tale e quale al giorno che ho scoperto il tutto ed uguale al giorno che sono venuto via di casa. Come devo comportarmi nei prossimi giorni? In teoria domani dovrei sentirla e magari sabato ci rivediamo di nuovo e sicuramente staremo bene. Ma poi non è che ricomincio da capo un’altra volta? Passo dei momenti in cui vorrei sentirla e riaverla con me, e un attimo dopo non credo a cio che sia successo e la vorrei allontanare il piu possibile per non soffrire piu. Come devo comportarmi? Non la devo sentire oppure si. E se si, devo dirle che sto bene e non ci sono problemi o esprimere i miei reali sentimenti misti di sconforto mancanza e ancora rabbia. E’ il caso che mi faccia aiutare da qualcuno? Dopotutto di questo tradimento non l’ho detto a nessuno. Lei si vergogna di cio che ha fatto e io non mi sento di farla passare come una che fa queste cose. Pero tenermi tutto dentro non è facile.

    RISPOSTA

    Alti e bassi : la relazione è fatta anche di questo.
    Caro ragazzo ( penso che tu sia piuttosto giovane) non essere precipitoso nel giudicare negativamente quel tradimento . La tua ragazza probabilmente ha attraversato un periodo di crisi. Ma può essere che voglia venirne fuori. Puoi tranquillamente evitare posizioni di rigidità.
    Forse sta provando a superarlo e per questo ha bisogno anche del tuo aiuto. E’ probabile che a suo modo voglia dimostrarti che ti vuole ancora bene. Sta a te decidere se vuoi rimetterti in gioco ( sapendo che la natura dell’uomo e della donna è fragile).
    Certo che prima hai bisogno di vedere più chiaramente nel conflitto che ti attraversa. Cosa pesa di più sui piatti della bilancia? Il desiderio di continuare la relazione con questa persona oppure il panico legato al ricordo dell’accaduto?
    Non è che questo ricordo ti tiene in ostaggio e non ti permette di provare a decentrarti dal tuo personale dolore e a darle ancora una possibilità ?
    Ma prima dovresti trovare la forza di dirle fino in fondo qual è il conflitto che ti attraversa, per darle l’opportunità di aiutarti a sua volta e dimostrare a sua volta quanto bene ti vuole.
    E prima ancora devi fare i conti con te stesso col tuo essere e non col tuo dover essere.
    Quanto hai fiducia nelle tue forze? Quanto te la senti di metterti in gioco? E soprattutto quanto te la senti di essere te stesso invece di chiederti continuamente come devi essere nei suoi confronti?
    Non pensare solo al tradimento, ma considera anche l’amore che vi ha tenuto insieme per cinque anni, che non è stato un’avventuretta.
    Nella prima risposta ti ho detto che il tradimento è un accadimento della vita da non drammatizzare troppo e da cui puoi imparare molto. Ora ti dico che puoi darti tempo e fiducia e fare altrettanto con la tua ragazza.