nuovo farmaco

    DOMANDA

    83 enne affetto da epatite C genoma 1/b, acclarata dal 1992, correlata a crioglobulina, refrattaria ad ogni rimedio in uso (interferone, riparivina, etc.), apprendo messa in commercio di “boceprivir”.
    Domanda: é raccomandabile nel mio caso? Comporta rischi?
    Eventuali consigli.
    Grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signore
    Bocepivir trova indicazione in pazienti affetti da epatite HCV genoma 1 , mai trattati prima o trattati senza risposta. Pertanto teoricamente lei rientra nel novero dei pazienti trattabili, ma la sua età e le condizioni generali di salute -unitamente alla capacità funzionale del suo fegato- debbono e-ssere valutate in un centro epatologico di elevata qualità per poterne definire la fattibilità terapeutica. In particvolare le segnalo che il farmaco può indurre un maggior numero di casi di anemia (diminuzione del numero di globuli rossi nel sangue) rispetto al solo trattamento con peginterferone e ribavirina. Gli altri effetti indesiderati più comuni del prodotto sono affaticamento, nausea, mal di testa e disgeusia (disturbo del senso del gusto).
    cordiali saluti
    Prof Giacosa,