Occlusione intestinale

    DOMANDA

    Sono a esporle i disturbi di mio marito.Dopo dieci anni da un’operazione di peritonite e precisamente nel 2009 si sono verificate nell’intestino delle aderenze per cui ha dovuto essere operato per briglia aderenziale e occlusione intestinale per fortuna in laparoscopia – descrizione intervento: viscerolisi VL. Dopo un anno circa l’evento si è ripresentato e ha nuovamente dovuto essere operato.E’ stato effettuato anche un clisma TC del tenue da cui l’intestino tenue appare completamente collabito. Purtroppo a distanza di un altro anno ha di nuovo avuto forti dolori addominali e dopo un ricovero al pronto soccorso per fortuna non ha dovuto essere operato perchè la situazione si è sbloccata da sola. Quest’anno però ogni due mesi i dolori si ripresentano ma per fortuna la situazione si sblocca da sola.Siamo molto preoccupati al pensiero di altre operazioni. Purtroppo per queste aderenze pare non ci sia alcuna cura preventiva o una dieta particolare da seguire. Chiediamo un consulto e pareri da altre persone che abbiano questo disturbo molto critico e,pare, non è risolvibile in alcun modo. Grazie.

    RISPOSTA

    gentile signora,

    purtroppo le aderenze sono quasi inevitabili dopo una peritonite, a causa dell’infiammazione del peritoneo. la terpaia delel’eventuale occlusione da briglie è in primo luogo il digiuno e la reidratazione, e solo se ciò fallisce la adesiolisi chirurgica.
    Non esistono forme di prevenzione secondaria