Oligoartrire siero negativa arti inferiori

    DOMANDA

    Gentile Professore…sono un ragazzo di 25 anni alto 178 cm per 52 kg di peso, il mio calvario inizia nel 2012 quando iniziarono a manifestarsi dolori alle tibie e sul dorso del piede dopo semplici passeggiate in salita. Il dolore col passare del tempo divenne sempre più frequente fino a diventare maggiore e cronico, la notte non riuscivo a dormire e faticavo a stare in piedi al mattino. Dopo vari esami e pareri ( ortopedico, podologo, infettivologo) un radiologo dopo avermi fatto una RMN mi diagnostico’ algodistrofia caviglia e piede sx. Su suo consiglio mi rivolsi ad un Reumatologo che somministrandomi ,clodronato clasteon 100 mg , medrol 8 mg e exinef 60 mg mi rimise in sesto in 2 mesi..Non ho più avuto alcun disturbo fino ad Aprile 2015, quando a causa di un’attività lavorativa impegnativa mi torna lo stesso identico problema nei medesimi punti. Mi rivolgo prontamente ad un nuovo reumatologo ( quello che mi aveva seguito anni prima è andato in pensione) che dopo aver richiesto analisi ematiche e RMN con esito tallonite ed entesite piede sx con evidente stato edematoso caviglia..( nel frattempo circa 2 mesi avverto dolore al dorso e al metatarso al piede dx) mentre analisi ematiche perfettamente nella norma…mi esclude qualsiasi tipo di malattia reumatica e mi consiglia visita specialistica Fisiatrica..dopo la visita il fisiatra mi ha richiesto analisi più specifiche che si sono rivelate negative..la Fisiatra mi esclude problemi meccanici e posturali e si convince che i miei problemi siano di natura reumatica e mi rispedisce al mittente ( reumatologo)..nel frattempo sconfortato e assai provato inizia personalmente medrol 4 mg e exinef per 10 gg e mi sento molto meglio, ma il beneficio durante solo qualche giorno. Questa volta il reumatologo affiancato da un team mi diagnostica autoimmune oligoartrite sieronegativa, mi prescrive, Reumaflex 10 mg , deltacortene 25 mg, folina e gastroprotettore. Siamo in agosto inizio a mostrare i segni del mio malessere fisico, perdo circa 8 kg da aprile ad agosto fino a pesare 50 kg, subentra diarrea per 6 gg e febbre a 38,4 per 2 gg..e scelgo di non iniziare la cura. Riesco ad alleggerire il dolore col medrol fino a che non comprendo che ho seriamente bisogno di aiuto..settembre torna diarrea e febbre, mi ricoverano 10 gg facendomi miriadi di prelievi e la colonscopia perché sospettano il morbo di Cron, poi mi dimettono in attesa dei risultati.. i risultati avuti 3 gg fa sono fortunatamente tutti negativi anche le biopsie. Inizio la cura subito.. oggi è passato più di un mese da quando assumo metotressato e il cortisone, ma la mia situazione sta peggiorando sono a letto da 6 gg non riesco nemmeno a stare in piedi dal forte dolore, mi vengono attacchi che mi fanno quasi svenire ho molta paura anche perché non dormo più. La mia domanda è, cosa posso fare? Lei cosa si sente di consigliarmi? Ho dolori dai fianchi in giù e i tendini e le ossa sembrano spezzarsi. Grazie per la sua disponibilità. Fabio

    RISPOSTA

    Data la complessità del caso Il mio consiglio è in primo luogo di scalare il cortisonico, se lo sta ancora assumendo, fino a ridurlo a 4 mg/die di Medrol al giorno o anche meno (in quanto per chi la valuterà occorre che gli elementi clinici e di laboratorio non siano troppo falsati dal farmaco). A questo punto dovrà rivolgersi a un centro reumatologico ospedaliero o universitario a lei vicino. A Milano il Sacco (dott. Antivalle) o il Pini (dott. Senigaglia) sono quelli che vanno per la maggiore. La lista dei centri la trova su www.reumatologia.it, cliccando su strutture.