Opacità corticale posteriore del cristallino.

    DOMANDA

    Egregio Professore, vorrei avere un suo qualificato parere sulla seguente diagnosi formulata da diversi oculisti. Opacità corticale posteriore del cristalino, che mi determina un fastidio alla luce e un senso di confusione, soprattutto quella artificiale (neon dei supermercati), il riverbero (stanza in penombra con forte illuminazione dall’esterno), luce brillante al calar del sole o in occasione di giornate uggiose. Alla luce diretta del sole (in estate) il disagio è lieve o assente, anche ad occhio nudo. Porto quasi sempre cchiali da sole e utilizzo un collirio a base di acido ialuronico. Ho una leggera miopia ad entrambi gli occhi (-0.50). Gli oculisti mi hanno sconsigliato l’intervento, vista la giovane età (41 anni) e il grado di opacità (lieve). Saluti Carlo Cipparrone

    RISPOSTA

    gentile signor CARLO,
    in genere le opacità corticali posteriori nei giovani
    danno proprio i disturbi che decrive lei.
    usa occhiaali da vicino?
    quanto vede da lontano?