operata di cataratta sono rimasta ipermetrope

    DOMANDA

    Egr.dott.
    sono una donna di 63 anni sin da bambina ipermetrope +3,25, astigmatica +1, poi presbite +2,50 e da qualche anno cataratta. Mi sono fatta operare di cataratta 10 giorni fa e sin dal 1 giorno ho notato che vedevo male. Al controllo dopo 8 giorni il mdico mi ha trovato un residuo di 0,50 di ipermetropia, secondo lui fisiologico, e di aspettare altri 8 giorni. Ma io vedo male principalmente a circa 3-4 metri con una visione tremolante che non mi permette di leggere o guardare la televisione bene. Oggi ho fatto un controllo da un ottico e dopo un accurato esame mi detto che ho un residuo di 0,75, infatti provando un vetrino da 0,75 vedevo bene le scritte. Pensa che col tempo possa recuperareun pò? Io pur di non mettere più gli occhiali sarei disposta a rioperarmi ,ma è possibile? si corrono rischi? ho sentito parlare del lasik è indicato? le iol impiantate sono di 2 di ipermetropia e 1,5 di astigmatismo, forse troppo leggere? mi dovrei operare dell’altro occhio ma come faccio a sapere se la iol è stata calcolata bene. Cosa mi consiglia? Cambio oculista per l’altro occhio? Faccio calcolare la iol ad un altro medico? Sono confusa . Grazie per il consiglio

    RISPOSTA

    Carissima Rosalia, credo che il chirurgo abbia fatto un ottimo lavoro e un residuo di 0.75 è perfettamente compatibile sia con una buona vista senza occhiali che come risultato assoluto. Nessun medico è in grado di garantire l’annullamento del difetto refrattivo preesistente e credo lei debba considerarsi felice di ciò che ha ottenuto. Visto poi che un paio di occhiali lo dovrà ugualmente usare per la lettura (a causa della presbiopia) consideri l’eventualità di una lente unica progressiva che le garantirà la correzione per tutte le distanze. Cari saluti, Alessandro Galan