DOMANDA
Gent. Dott Fabbri,
le chiedo se a seguito di questa operazione, peraltro eseguita a regola d’arte, sia necessario recuperare tutti i deficit che si sono presentati a valle dell’atto chirurgico.
Ad oggi sto sostituendo quelli carenti dall’inizio, cioè il testosterone e a periodi anche il cortisolo, anche se l’ACTH sembra essere tornato normale.
Da qualche tempo però i dosaggi hanno rivelato diminuzione drastica anche del GH e dell’IGF1.
Il dottore che mi tiene in cura dice sempre che dovrei iniziare anche questa cura, poi però vedo che esita forse perchè non la ritiene urgente.
La mia domanda questa: pensa che sia necessario avviare la sostituzione anche di questi due ormoni, vista la mia età (65 anni), e per la stessa ragione non potrei almeno ridurre la dose del testosterone?
La ringrazio per una sua opinione.
Un cordiale saluto
RISPOSTA
Gentile Sig.re,
il deficit di Gh nell’adulto, come sembra essere il suo caso, espone ad una peggiore qualità di vita e a un aumento delle comorbilità (patologie cardiovascolari, riduzione delle capacità cognitive, osteoporosi etc.); poichè, uan volta diagnosticato, è facilmente correggibile con la terapia sostitutiva Le consiglio vivamente di iniziarla.
Per quanto riguarda il testosterone, l’importante è avere come target terapeutico valori circolanti compresi tra 400 e 500 ng/dl, facendo sempre attenzione alla sicurezza, in particolare quella prostatica e ematopoietica (PSA, <4 ed ematocrito <52%).
Cordialmente
prof. Andrea Fabbri