DOMANDA
spett.dottore mio padre ha 59 anni, l’anno scorso è stato operato di mesotelioma alla pleura con esportazione del polmone dx.Dopo aver fatto 4 cicli di chemio ci sembrava (anche se era un pò debole) che si stasse riprendendo,ma, da circa 3 mesi accusa un forte dolore che va e viene proprio dove è stato operato.Dalla TAC fatta sia con mezzo di contrasto che senza non risulta recidivo di malattia ,ha fatto anche la scintigrafia è niente di troppo preoccupante solo un ispessimento è la presenza di massa gassosa. Abbiamo provato con la terapia del dolore ma niente di nuovo, ora gli hanno prescritto un cerotto e una specie di lecca lecca al bisogno x il dolore ma diciamo che a volte funzione e altre no…. cosa possono essere queste fitte di dolore ? Ah!! dimenticavo : hanno messo una protesi diaframmatica e pericardica, non può essere la protesi ha causare questo dolore e per quale motivo ? E’possibile che questa protesi non sia stata ricostruita per bene ? Il fatto è che noi soffriamo più di lui xchè non possiamo aiutarlo e non sappiamo a chi rivolgerci. Mi può dare un aiuto , un consiglio ??………. Mi hanno detto che il mesotelioma è molto aggressivo, ma fino a che punto ? dobbiamo aspettarci il peggio ???? la ringrazio anticipatamente e mi auguro che prenda in considerazione il caso di mio padre e che al più presto mi arrivi qualche risposta.
RISPOSTA
Gent. Sig,
purtroppo il mesotelioma pleurico ha una prognosi estremamente infausta. Non credo che le protesi pericardiache e diaframmatiche possano curare doori mentre invece la cosa più verosimile è che si tratti di una recidiva tumorale. L’unica terapia è quella palliativa per cercare di lenire il dolore.
Cordiali saluti
Prof. Giancarlo Roviaro