DOMANDA
Mia sorella è stata operata di cataratta al primo occhio pochi giorni fa.
Lei era emmetrope con un astigmatismo fisiologico di 0.50 D.
Dalla mappatura corneale è risultata astigmatica di 2.25 D e quindi le è stata impiantata una IOL torica di 2.25 D.
Ora è ovviamente presbite, ma non riesce a leggere con nitidezza neanche oltre i 2 metri. La visione delle cose lontane è buona.
E’ una questione di tempo o potrebbe esserci stata una correzione astigmatica in eccesso?
In tal caso come agire?
La ringrazio.
Marilena
RISPOSTA
Carissima Marilena, se la vista per lontano è, come dice Lei, buona, vuol dire che l’astigmatismo è stato ben corretto. La visione per vicino è un’altra cosa ed essendo la lente impiantata una monofocale (a fuoco fisso), diventa indispensabile correggere la visione per vicino con un occhiale. Eventualmente, se anche l’altro occhio è in attesa di un intervento di cataratta, potrebbe discutere con il chirurgo per ottenere una leggera miopizzazione in quest’ultimo, per favorire la visione da vicino senza bisogno di occhiale. Cari saluti, Alessandro Galan