DOMANDA
Buonasera Illustrissimo Professore,
sono uno studente universitario e le scrivo perchè mi sto preparando ad affrontare un’intervento chirurgigo per la correzione della miopia.
Ne ho discusso con il mio oculista di fiducia che mi ritiene un ottimo paziente, in quanto ho 25 anni d’età compiuti, stabilità della miopia (-6,00) da ormai 6 anni, fondo dell’occhio in ottime condizioni ecc.
Non è stato altrettanto preciso però nell’elencarmi le diverse tipologie di intervento possibili (5 come ho letto in articoli qui riportati e in altre documentazioni), inoltre ho letto di un recente articolo/intervista a Suo nome su Oggi in cui si parla di un’innovativa tecnica che utilizza un laser a femtosecondi e tecnica ReLex Smile.
A questo punto e a poche settimane dalla possibile operazione mi sono sorte alcune domande che vorrei sottoporre alla Sua Gentile attenzione:
– Quali tipologie di intervento sono possibili per il mio caso?
– ma soprattutto quali effetti indesiderati postoperatori ecc possono essere evitati con un tipo di intervento piuttosto che un altro (leggevo nel suo articolo a riguardo di risparmio di tessuto e “occhio secco”).
Gradirei moltissimo una Sua risposta, che mi fornirebbe le conoscenze utili per il prossimo incontro con il mio oculista, per capire eventualmente se non mi stia proponendo il tipo di intervento migliore possibile, magari per la mancanza della strumentazione all’avanguardia necessaria.
La ringrazio molto per la Sua cortese attenzione,
Cordiali Saluti
RISPOSTA
Penso che debba assolutamente fidarsi del suo oculista che conosce bene il suo caso e che le proporrà sicuramente la tecnica più idonea ed efficace per il suo occhio