Operazione di prostatectomia

    DOMANDA

    Gentile Professore,
    ho 64 anni e dopo un controllo di routine del PSA risultato alto (6.2 ng/ml) ho fatto la visita urologica . Il responso è stato Area indurita al lobo destro della prostata. il medico mi ha subito detto che c’ era una probabilità di tumore quindi mi ha subito fatto fare la biopsia prostatica ( con 18 prelevamenti) e il risultato è stato questo:
    A1) Lobo destro 1: 3 frustoli lunghi cm 1.2;cm 1.2 e cm 0.8
    A2)Lobo destro 2: 3 frustoli lunghi cm 1.6; cm 1.4 e cm 1.2
    A3) Lobo destro : 3 frustoli lunghi cm 1.1; cm 1.1 e cm 0.8
    B)Apice destro : 3 frustoli lunghi cm 1.6; cm 1.6 e cm 1.5
    C1) Lobo sinistro 1: 3 frustoli lunghi cm 1; cm 1 e cm 1
    C2) Lobo sinistro 2 :3 frustoli lunghi cm 1.8; cm 1.6 e cm 1.6
    D) Apice sinistro : 3 frustoli lunghi cm 0.8; cm 0.8 e cm 0.8
    Il giudizio Diagnostico è stato che nella parte sinistra ( da C1 a D) i frammenti di parenchima prostatico sono ad architettura conservata, cosi come nella parte A3. Nella A2 e B Il risultato è Adenocarcinoma acinare G3, GLEASON 9 (4+5).

    L’urologa che mi ha in cura mi ha consigliato l’ operazione di tutta la prostata cosi come l’asportazione anche delle ghiandole perineali ( nn so se è corretto). Questo perchè dice che anche se il valore di PSA non è altissimo avendo un Gleason ad alto rischio le cellule sono piu’ aggressive e c’è il rischio che il tumore si estenda. In pochissimi giorni sono riuscito a fare anche la TAC addome completo e la scintigrafia ossea con risultati ottimali.
    Sono sempre stato in ottima salute e non accuso nessun sintomo. Solo negli ultimi mesi ho avuto problemi di disfunzione erettile.
    Sono molto preoccupato perchè non so cosa è meglio fare. Sono spaventato anche delle conseguenze del dopo operazione ( Incontinenza, il fatto che nn ho piu vita sessuale).
    Ho letto che lei è uno degli urologi più bravi d’ italia. Per favore mi può dare un consiglio? E’ giusto seguire quello che mi è stato indicato?
    Spero prenda in considerazione la mia richiesta d’aiuto.

    In attesa di una sua risposta le porgo i miei piu distinti saluti

    RISPOSTA

    Egregio signore,
    alla luce dell’elevato Gleason, sono anche io d’accordo su quanto le hanno consigliato. Non è prevista, allo stato delle cose, una asportazione parziale: la prostata va tolta nella sua interezza insieme con i linfonodi pelvici.
    Credo anche, che lei debba essere preparato alla possibilità di una qualche forma di terapia aggiuntiva (radioterapia, ormonoterapia) da effettuarsi dopo l’intervento, vista la potenziale aggressività delle cellule.

    Cordiali saluti,
    Filiberto Zattoni