DOMANDA
Buongiorno Dottore le descrivo in breve la storia del mio compagno: All’età di 17 anni subisce intervento di ricostruzione LCA con prelievo tendine rotuleo. C’è stato un mal posizionamento del drenaggio con relativa emorragia interna e formazione di diverse aderenze nonche’ cisti di baker aveva perso completa estensione e flessione del ginocchio stesso. 7 mesi piu’ tardi il chirurgo che lo ha operato ha deciso di reintervenire in via artroscopica, A seguito DI una lunga e intensa fisioterapia recupera l’estensione e la flessione. A distanza di 5 anni,mentre era seduto in ufficio avverte un fortissimo rumore nel ginocchio stesso simile a quello della rottura con successivo svenimento. Viene portato in ospedale dove, dopo averlo visitato decidono di non effettuare alcuna rma e di prescrivergli sedute di fisioterapia per probabile tendinite.
Passano altri 5 anni, e comincia ad avvertire un dolore intenso al ginocchio dopo aver camminato..decidiamo di richiedere noi stessi una RMA di controllo dalla quale risulta “Recidiva rottura LCA”. Effettua diverse visite ortopediche e tutti dicono che il ginocchio è stabile, che andrebbe comunque sicuramente RI operato per evitare un artrosi precoce, ma che , dato la difficolta’ in questo tipo di interventi la soluzione migliore sarebbe quella di Ricostruire LCA con Allograf derivante da tendine d’achille di donatore.Qual’è il suo parere in merito dottore? dopo l’esperienza passata abbiamo molta paura della mal riuscita dell’operazione.
RISPOSTA
in èpresenza di rirottura del lca se ci sono i sintomi è indicata una seconda ricostruzione preferibilmente con allograft
