DOMANDA
Gentile Dottore,
Le scrivo qui perché avrei bisogno di un consulto.
Ho effettuato una Cistoscopia flessibile e il risultato é stato il seguente:
“Agevole introduzione dello strumento, mucosa vescicale rosea senza neoformazioni aggettanti nel lume, barra intertrigonale nella norma con meati normosimmetrici e normofunzionanti. Importante sclerosi del collo vescicale e iniziale ipertrofia bilaterale dei lobi prostatici che ostruiscono l’uretra prostatica. Uretra pervia, non stenosi.”
Adesso sono sotto terapia con le pastiglie Omnic, che mi hanno detto terranno la situazione stazionaria.
Tuttavia ho un grande dubbio. Non sarebbe meglio farmi operare prima che la situazione peggiori?
Oppure é consigliato attendere e intervenire solo se necessario?
La ringrazio in anticipo per la Sua cortesia e attendo un gentile risposta.
Le porgo nel frattempo cordiali saluti!
G.
RISPOSTA
Buongiorno,
in caso di una sclerosi del collo vescicole associato ad una ipertrofia prostatica ostruente, il danno che questa situazione può’ produrre, e’ una alterazione lenta e cronica della capacita’ della muscolatura vescicole di contrarsi adeguatamente e svuotare la vescica. E’ bene quindi prevenire che questo danno avvenga. un primo tentativo e’ la terapia medica che ha in corso. Il successo di tale terapia si monitorizza con due parametri: gli indici uroflussometrici (in particolare la velocità’ di flusso massimo dovrebbe non scendere sotto 15 ml/sec) ed il residuo postminzionale all’ecografia vescicole ( che non deve salire oltre 100). In questi casi sussiste una indicazione forte alla correzione chirurgica endoscopica della patologia ostruttiva.
Una correzione chirurgica endoscopica e’ comunque possibile senza aspettare che i due indici superino questi valori in negativo.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Unit
Policlinico Umberto I
Universita’ sapienza
Roma