DOMANDA
Salve, Le chiedo cortesemente un consiglio per un intervento di orchidopessi, al quale è stato sottoposto un anno fa mio figlio all’età di 14 mesi.L’ ecografia ad un mese di età evidenziava che il testicolo sx era collocato al terzo intermedio del canale inguinale. Si decide così di sottoporre il bimbo ad intervento chirurgico.Appena eseguito l’intervento lo stesso chirurgo ci avvisò che tutto era andato per il meglio e 5 giorni dopo lo confermò anche la visita di controllo. A distanza di pochi giorni ci siamo accorti che il testicolo sx non era più nella sacca scrotale. Sotto consiglio del pediatra di base abbiamo atteso un po’ di tempo con la speranza che scendesse da solo, anche perché a detta del chirurgo non c’era stata alcuna complicazione. A distanza di un anno dall’intervento abbiamo richiesto una visita dal chirurgo che ci ha confermato che dovrà intervenire nuovamente perché nostro figlio aveva una malformazione al funicolo spermatico che è più corto della norma e bisogna aspettare che il bimbo cresca un po’. Noi non crediamo a questa versione per vari motivi, innanzitutto era dovere suo farci presente della presunta malformazione e dell’eventualità del secondo intervento. se veramente il problema è dipeso dal cordone corto perché appena eseguita l’operazione il testicolo era nello scroto? Può non aver tenuto il punto di sutura che lo teneva nello scroto? Ci ha confermato che il testicolo è collocato a livello del tubercolo pubico. Lei cosa consiglia di fare?
RISPOSTA
Il testicolo può essere risalito per diversi motivi. Il fatto è che, qualsiasi ne sia stata la causa, si deve reintervenire e questo va fatto senza ulteriori attese.
Cordiali saluti
Waifro Rigamonti