DOMANDA
buonasera, sono una ragazza di 18 anni che ha un problema abbastanza imbarazzante. Un anno fa ho avuto uno spiacevole momento con la mia vescica. Ero a Roma per una gita e al momento di prendere la metro non riuscivo più a trattenere la pipì, ma non me la sono fatta addosso. Solo sentivo che a momenti mi usciva. mi sono messa a piangere,che vergogna! Da allora non esco perché devo fare sempre pipì e se esco riesco a trattenere solo per un’oretta, anche meno. Quando sto a casa è diverso, passano ore e ore senza che vada. È una questione mentale, secondo me. Perché sono andata dal mio medico e mi ha fatto fare diverse visite ma non è stato trovato nulla. Non ho soldi per andare da uno psicologo e quindi vorrei un consiglio da lei. Grazie in anticipo.
RISPOSTA
più che di uno psicologo ha la necessità di comprendere (e lo può fare con il suo medico di famiglia) quali sono le motivazioni di questo condizionamento negativo così forte verso gli spazi esterni. La minzione frequente e imperiosa in effetti è un sintomo neurovegetativo dell’ansia.