osteomalacia oncogenica-ipofosforemica

    DOMANDA

    Egregio Dott. Luisetto,
    sono quasi 3 anni e mezzo che mi hanno riscontrato osteomalacia con terapia di 6 pastiglie al gg di Reductio-spezial e due pastiglie di calcitriolo.
    A metà dicembre ho fatto una Pet con il Gallio/68 e mi hanno riscontrato una sfumata captazione in corrispondenza di una minuta formazione tissutale del seno frontale destro.
    Dopo tre settimane ho fatto una risonanza celebrale con contrasto con evidente alterazione focale di 18,5mm in sede frontale mediana para destra di dubbio significato in considerazione della captazione Pet.
    A riguardo volevo sapere da Lei se questa alterazione focale ? proprio l’osteomalacia che sto cercando da tre anni.
    La ringrazio anticipatamente e rimango in attesa di una sua gentile risposta.
    Stefano

    RISPOSTA

    L’osteomalacia nelle persone adulte è una condizione piuttosto rara e spesso dovuta alla presenza di neoplasie a carattere benigno di tipo mesenchimale (ad es emangiopericitomi) che producono delle sostanze che determinano un aumento della perdita renale di fosfati, con conseguente alterazione della mineralizzazione ossea. Tali neoplasie talora sono molto piccole e di difficile individuazione. E’ molto probabile che la neoformazione emersa alla PET e confermata dalla Risonanza magnetica sia la responsabile della sua osteomalacia. Le consiglio di toglierla.