DOMANDA
Le riepilogo la terapia già fatta e il referto della rmn all’anca:
deflan 30 mg (10 gg), reumilase sd (20 gg), successivamente arcoxia 60 mg per 10 giorni.
“esame eseguito senza somministrazione di mezzo di contrasto. si segnala diffusa area di alterato segnale a carico della testa e del collo del femore fino alla linea pertrocanterica. essa appare lievemente ipointensa nelle sequenze a tr corto e iperintensa in quelle a tr lungo e con soppressione del grasso. tale reperto appare compatibile in prima ipotesi con area di iperemia ed edema della spongiosa da verosimile osteoporosi idiopatica transitoria. si associa discreta quota di versamento endoarticolare. le cartilagini di rivestimento dei capi scheletrici sono lievemente ridotte di spessore, come da iniziali fenomeni artrosici. regolari per morfologia ed intensità di segnale le principali strutture ligamentose e muscolo-tendinee”.
ieri dopo una visita specialistica mi è stato prescritto:
– bonviva 150 mg, una cp al mese x 2 mesi,
– rocaltrol 0,25 mcg, 1 al giorno x 20 giorni, da ripetere per due mesi;
– fortilase, 2 cp al giorno x 15 giorni,
– magnemagnetoterapia tutte le notti x 2 mesi;
– riposo assoluto x 2 mesi;
– deambulazione con 2 stampelle.
Le chiedo: gli esami clinici fatti sono sufficienti? la terapia prescrittami è esatta e può evitarmi l’ulteriore degenerarsi della testa del femore? è il caso di fare terapie alternative?
La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Se il livello di osteonecrosi e’ di 1 – 2 livello radiografico io penserei ad un trattamento chirurgico conservativo. Saluti Elvionovarese