DOMANDA
Egregio Professor Brocchetta, ho 31 anni e nel mese di agosto 2014 ho scoperto, tramite RSM, di essere affetto da osteonecrosi asettica bilaterale della testa del femore dovuta da utilizzo di corticosteroidi. La RSM riporta quanto segue: Al controllo odierno in corrispondenza della porzione antero-superiore delle teste femorali, è apprezzabile area di alterazione del segnale dell’osso spongioso subcondrale analogo al tessuto adiposo, circondata da orletto serpiginoso con estensione massima sul piano coronale di circa 24mm a dx e 28mm a sx e sul piano assiale di 37mm a dx e di 35mm a sx, compatibile con necrosi asettica stabilizzata. Non segni di crollo delle teste femorali nè evidente edema perilesionale d’ambo i lati. Versamento articolare bilaterale che si estende sino al collo femorale d’ambo i lati. Ai RX delle anche: non si evidenziano lesioni focali strutturali ossee in particolare di tipo sostitutivo. A carico di entrambe le articolazioni coxofemorali sono apprezzabili note di artropatia degenerativa caratterizzate da appuntimento osteofitosico marginale del tetto del cotile e da segni di stipamento e sclerosi delle trabecole ossee subcondrali con rime articolare che appaiono di ampiezza conservata. Sto effettuando la 55 seduta in iperbarica ma continuo ad avere dolore. Chiedevo a che stadio fosse la malattia e se ho possibilità di evitare intervento. La ringrazio per la disponibilità e le porgo cordiali saluti.
RISPOSTA
Buon giorno, non avendolo mai visitato non sono in grado di giudicare lo stato della sua patologia. Purtroppo se le terapie effettuate non dovessero funzionare, l’unico rimedio sarebbe l’intervento.
Grazie, cordialmente.
D.S. Brocchetta