DOMANDA
Prof,Aiuto, 51 anni, maschio, peso normale,non faccio sport, a giugno (forse perche scendevo DI PESO sul piede dx da una finestra) si gonfia ginocch dx,poi a posto, ma leggera resistenza a piegare la gamba.Ora a ottobre era tutto a posto, ma forse facendo una lieve ginnastica si gonfia ancora (ma ora sgonfio!) e a VOLTE leggermente o fatica a salire le scale, mentre ora cammino bene! Ora aspetto normale del ginocch dx, e MAI avuto dolori. Ho appena fatta la RN dice: “tutto normale tranne minimi segni di degenerazione della matrice fibrocartilaginea del corno post.del menisco mediale in assenza di fratture. Sottile rima di frattura orizzontale intrasostanza del menisco laterale. Aspetto sfrangiato del versante articolare tibiale del corno poster.del menisco stesso. Tutto per il resto normale o uniforme, ma dice minimi segni di condromalacia della faccetta interna della rotula.Sottile falda di versamento articolare” Ora cammino bene e qualche problema a VOLTE se salgo le scale sento resistenza.Meglio riposo o fare ginnastica isometrica o nulla? E’GRAVE? cosa faccio,aiuto?dal ORTOPEDICO tutti test ok tranne quello dello squat accucciato.Grazie mille e saluti.
RISPOSTA
Gentile signore.
L’artrite al ginocchio causa di una gonalgia, può essere dovuto ad un disturbo sistemico, di origine immunologico, infettivo, metabolico, oppure può instaurarsi dopo un trauma come una caduta od uno sforzo intenso su base artrosica data da una erosione del compartimento mediale del ginocchio che di solito è il risultato di macro micro-traumatismi ripetuti o di logoramento. Inoltre se vi è stata una lesione ai legamenti, ai menischi o alla cartilagine del ginocchio, con il passare del tempo e l’incremento dello stress, aumenta il logoramento ed i detriti articolari. Detto questo, credo che abbia avuto un’artrite post traumatica che in fase acuta non si tratta con l’osteopatia ma con trattamenti medici di Medicina del dolore con farmaci, tutore del ginocchio che faccia pressione sulla tibia e sul femore, in modo da aumentare le forze e immobilizzando in parte l’articolazione per permettere la guarigione e la riduzione dell’infiammazione.
Nel caso non migliorasse la situazione infiammatoria vi è indicazione all’infiltrazione intrarticolare e successivamente sarebbe utile un’artroscopia per dirimere la diagnosi.
La RMN pone il dubbio di una lesione meniscale con interessamento parziale cartilagineo.
Nella fase iniziale la terapia consiste nel cercare di immobilizzare l’articolazione associato ad una terapia farmacologia. Successivamente,ripresa graduale della mobilità e se la sintomatologia non si risolve infiltrazione intrarticolare ed eventuale artroscopia. Una volta risolta la fase acuta della gonalgia si può pensare ad un trattamento Medico Manuale Osteopatico cercando di non dimenticare che è un approccio ed un trattamento integrato multidisciplinare. È chiaro che non vi sono controindicazioni assolute al trattamento manuale osteopatico e manipolativo, dipende dalla eventuale diagnosi infiammatoria. Le consiglierei di sottoporsi ad una visita Medica Reumatologica, Ortopedica nell’eventualità di un intervento chirurgico e ad una consulenza Medica Osteopatica qualificata.
Cordiali saluti
Dott. Mosè De Iaco
Medico Chirurgo Osteopata.
Specialista in Anestesiologia Rianimazione e Terapia del Dolore