osteopenia ed Osteopatia

    DOMANDA

    Gentile Dottore, sono una signora di anni 61 in menopausa da 5 anni senza aver mai preso nessun medicinale per la menopausa,(cerotti ormoni ecc..) però ancor prima della menopausa sto prendendo ACTONEL ininterrottamente da 9 anni a causa di una MOC fatta intorno al 2003 che il ginecologo mi consigliò. Ora a distanza di molti anni ho rifatto la MOC e la diagnosi è stata la seguente:esame effettuato sul rachide lombare,in relazione all’età della paziente.Secondo la class. dell’ Organiz.Mondiale Sanità,la paziente risulta osteopenica,l’eziologia dell’osteopenia non è precisata dalla densitometria e potrà richiedere valutazioni cliniche o di laboratorio a giudizio del curante.I valori riscontrati sono tendenti ai limiti inferiori della norma se confrontati con quelli della popolazione di pari età. Si consiglia l’esame dopo 18-24mesi.
    Vorrei sapere se è consigliato continuare a prendere Actonel e Metocal D3, oppure è diventato obsoleto anche questa cura visto gli scarsi risultati negli anni. Tengo a precisare che io in inverno mi reco a Tenerife e quindi il sole non mi manca mentre quando sono in estate in Italia esco poco e cammino quasi niente. La ringrazio dei suoi preziosi consigli che saprà darmi.
    Barbara

    RISPOSTA

    L’osteoporosi è una malattia dello scheletro, caratterizzata dalla compromissione della resistenza dell’osso, che predispone ad un aumento del rischio di fratture. I fattori di rischio di frattura indipendenti dalla massa ossea sono. fumo, fratture pregresse personali o nei genitori, basso peso corporeo, età, uso di steroidi. L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione delle fratture attraverso un adeguato apporto di calcio, Vit D sintetizzata a livello cutaneo mediante esposizione al sole o essere introdotta con l’alimentazione, anche se non è largamente disponibile negli alimenti. Per mantenere un apporto adeguato di Vitamina D è raccomandata una supplementazione quotidiana in rapporto al grado di esposizione solare, capacità di sintesi cutanea, stato nutrizionale e terapie potenzialmente dannose. Anche l’attività fisica regolare può rallentare la perdita ossea nei soggetti anziani anche con attività a basso impatto come il cammino, che possono avere effetti benefici in generale sulla salute e sulle capacità funzionali. Inoltre, l’esercizio regolare, migliorando forza muscolare, agilità e mobilità, può prevenire le cadute. Il fumo ha vari effetti dannosi sull’osso rappresentando un fattore di rischio per le fratture osteoporotiche. Un intervento multidisciplinare (medico, infermieristico, fisioterapico, terapia occupazionale) sui fattori di rischio per caduta può ridurre la frequenza di cadute in soggetti anziani dal 30% al 60%.
    La Medicina osteopatica si occupa della salute e consiste nell’utilizzo di modalità terapeutiche che mirano a riarmonizzare i rapporti di mobilità tra le varie strutture anatomiche e recuperando e mantenendo la salute così come la prevenzione dalle malattie ed il sollievo del malato. L’osteoporosi è una controindicazione relativa alla Medicina Osteopatica.
    Sicuramente le consiglierei di proseguire con la terapia in atto, compreso i viaggi a Tenerife, controllando l’alimentazione e migliorando l’attività fisica.
    Le consiglio inoltre di rivolgersi presso un Medico Specialista in endocrinologia evitando i trattamenti manipolativi Osteopatici e Chiropratici per i quali le consiglierei in ogni caso un consulto presso un Medico Osteopata qualificato.
    cordialità
    Dott. Mosè De Iaco
    Medico Chirurgo Osteopata