osteopenia/osteoporosi

    DOMANDA

    Buongiorno
    Sono Maria Luisa ed ho 80 anni, .Mi rivolgo a lei dopo aver letto il suo libro.
    Mi è stata diagnosticata nel 2010 una gonartrosi al ginocchio dx con indicazione di protesi, Non volendo fare l’operazione ho fatto delle infiltrazioni di acido ialuronico con temporari benefici però seguiti da cedimento ginocchio sx e ricovero al pronto soccorso per schiacciamento vertebra a cuneo.Nel 2011 e nel 2012 ho fatto infusione Aclasta con effetti collaterali molto pesanti ( sbalzi di pressione,palpitazioni, forti mal di testa, dolori ossei aumento di acufeni).
    Questi effetti non si sono esauriti in breve tempo ma in misura inferiore continuano.
    Non essendo disposta a proseguire con Aclasta e leggendo a pag 97 del suo libro che esiste la possibilità della somministrazione di farmaci giornalmente per via orale gradirei avere una sua opinione sull’efficacia dei 2 metodi e quale farmaco lei ritenga migliore.
    Ho una significativa intolleranza ai farmaci quindi cercherei di privilegiare dosi leggere.
    Informazioni essenziali:
    terapia continuativa: Dibase e Norvasc
    T score colonna e femore vicino a -2,5.
    Patologie
    – orticaria cronica 2005
    – ipertensione essenziale
    – K mammella sx 1980
    – nodulo tiroideo 2010gonartrosi dx indicazione protesi 2010
    -sindrome tunnel carpale 2009
    – acufeni 2003
    – epigastralgie da cardioaspirine. stop 2002
    – vertigini da artrosi cervicale 2000
    Ringraziando vivamente e mi congratulo per il suo libro

    RISPOSTA

    Gentile Maria Luisa,

    Intanto con una frattura SI DEVE fare terapia.
    Nel suo caso un’ottima scelta potrebbe essere Denosumab un farmaco che si somministra sottocute due volte all’anno.
    Consiglierei di contattare al più presto uno specialista ed evitare i farmaci che le causano effetti collaterali importanti.

    Cordialmente.

    Prof.ssa Maria Luisa Brandi