DOMANDA
Gent.ma Dott.ssa
sono una donna di 55 anni con isterectomia a 50 anni per fibromi e frattura intraspongiosa della rotula dopo sei mesi dall’intervento.Prima MOC della rachide prima del trattamento nel 2013 evidenziava T-score = -3.1 e un valore MBD 0.773 gm/2.Ultima MOC 2017 T score rachide = -3.3 con un valore MBD 0,784 g/cm 2
Alla L4 evidenzia un Tscore di -4,1.Tutti gli esami nella norma sia i tiroidei sia la calcemia sia la calciuria sia l calcio il fosforo la fosfatasi alcalina Vit.D valore 33 .Nel corso di questi tre anni ho assunto MEDEOROS ADROVANCE BONASOL FOSAVANCE DI BASE DIDROGYL E ANNISTER .Non ho risposto alla cura dei bifosfonati e mi hanno consigliato di assumere FORSTEO.Alla radiografia del rachide fatta a Genn.2017 mi diagnosticano un avvallamento della vertreba L4 in sintesi mi dicono che e’ fratturata.durante trattamento con bifosfonati ho avuto episodi di offuscamento annebbiamento della vista e l’oculista mi dice che in entrambi gli occgi c’e una zona in basso di degenarazione della retina.ultimo particolare sono alta 1,55 e ora peso 57 kg ma intorno ai 25 anni pesavo 42 kg.insomma eccessivamente magra ed anche adesso corporatura esile.Dolori non ne ho.scolisi si e ipercifosi anche.la mia domanda e’ questa.Perche’ non rispondo alla cura dei bifosfonati ed anche della vit.D? Avro’ qualche malattia del ricambio?Faro’ bene ad assumere Forsteo?Ho paura in un crollo delle vertbre.
Cosa mi consiglia di fare.
Grazie anticipatamente per la risposta che vorra’ fornirmi nella quale confido molto.
RISPOSTA
Gentile Signora,
Il Forsteo potrebbe essere appropriato. Comunque il caso va tenuto monitorato.
Se dovesse rifratturarsi sarà opportuno considerare anche esami di tipo genetico.
E mi raccomando introduca 1 grammo di calcio al giorno con la dieta!
Cordialmente,
Prof.ssa Maria Luisa Brandi