DOMANDA
Buongiorno Dottore, le scrivo per un interesse vitale dato che qualche medico mi ha dato poche possibilità. Cinque anni fa in seguito ad un incidente, riportai il crollo del piatto tibiale (questo lo scopri dopo 8 mesi da una Tak),perché in quel momento fu dimessa con una semplice infiammazione, purtroppo i medici fecero un grande errore. Dopo circa un anno rivolgendomi in un altra struttura privata, ignara comunque di quello che avevo realmente, vengo sottoposta ad un trapianto di Lca e riportavo lesioni al menisco mediale. A distanza di quasi 2 anni rifanno il trapianto dei crociati perché venivo accusata di non aver fatto riabilitazione. ..A marzo di questo anno faccio la risonanza (Significativi fenomeni di sofferenza condro-subcondrale si apprezzano a carico dei versanti contrapposti del comparto articolari femoro tibiale laterale. Irregolarità del profilo corticale e edema della spongiosa ossea sottocorticale si apprezzano a carico dello spigolo posteriore dell empiatto tibiale in adiacenza del quale si apprezza minuto elemento a matrice ossi calcifica ). ,e dopo un mese in artroscopia mi viene trattato il menisco laterale aggiungendo il medico che la mia rotula e consumata. Due giorni fa rivado da lui per forti dolori, impedimento a camminare mi dice che dovrò fare un intervento di Osteotomia Tibiale e che non ho tante probabilità di riuscita. .ho 36 anni e sono a pezzi. Vorrei il suo parere medico. La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Buona sera, dovrei poter vedere il suo ginocchio e la situazione radiografica attuale. Sono assolutamente contrario ad una eventuale ostetomia.
Grazie, cordialmente.
D.S. Brocchetta