Ostinazione

    DOMANDA

    Gentile dottoressa

    Mia figlia ha 12 anni; l’evidenza dimostra che finora non le ho dato delle sane abitudini di vita. Si ostina a dormire nel lettone; se mi oppongo dobbiamo dormire entrambe sul pavimento perché lei nel suo letto non va, ha paura degli alieni. Non vuole pranzare a tavola, ma in sala davanti alla TV, quando si arrabbia per fatti suoi, se la prende con me, va spesso in escandescenze. Spesso mi arrabbio fortemente con lei perché esigo rispetto alla persona e non tollero che si superino dei limiti. A parte questa breve descrizione, è molto socievole, serena e brava a scuola.
    Come posso fare per togliermela dal letto e farla mangiare a tavola? E’ troppo tardi secondo Lei? grazie tante dottoressa.

    RISPOSTA

    Gent.le Sig.ra,
    “non è mai troppo tardi” per crescere, anche se effettivamente sua figlia dovrebbe presentare piuttosto le spinte di autonomia e ribellione tipiche di un adolescente, piuttosto che i comportamenti da lei descritti che fanno parte di un conflitto di dipendenza più legato all’infanzia.Certo, sarebbe importante capire come mai siete arrivate a questo punto con un comportamento così poco modulabile e concentrato in momenti precisi. Certo, sembra proprio che sua figlia voglia fare il tiro alla fune…….ed ad esempio lei dovrebbe non arrabbiarsi perchè questo alimenta il sintomo ma piuttosto sottrarsi senza soccombere al compromesso. E’ vero tuttavia che quando certe dinamiche durano tanti anni è difficile interromperle, ma intravedo anche che, in questa prima fase, lei ed il papà della ragazza , potreste farvi aiutare con qualche colloquio da un neuropsichiatra infantile o da uno psicologo clinico per riflettere su ciò che avviene in quei momenti e vedere come modificare il vostro atteggiamento/comportamento. A volte un approccio del genere aiuta anche a risolvere la situazione, altrimenti è opportuno avviare una consultazione psicologica anche per la ragazza.
    In bocca al lupo!