Ovaie PCO

    DOMANDA

    Se la diagnosi di PCO verrà confermata potrebbero esserci difficoltà, ma per ora mi sembra ci voglia un approfondimento diagnostico.Gent.mo Dott. Facchinetti,
    Ho 29 anni e Le scrivo per un consiglio. Il 12/06 sono stata al P.S. a causa di forti fitte all’ovaio destro e la diagnosi è stata di Corpo luteo Dx. Mi chiesero se fossi incinta, ma l’ho escluso dato che io e mio marito abbiamo sempre rapporti protetti. il 26/06 ho il ciclo. Da allora, il ciclo medesimo si è accorciato, da 32 gg a circa 26 (non era mai successo) ed è sempre stato più sofferto del solito. Ecco che i primi di Settembre avverto tutti i sintomi di una gravidanza: nausea puntualmente al mattino, mal di testa, mal di schiena, fitte costanti all’ovaio destro, seno notevolmente ingrossato e dolente… Strano, poichè di solito avverto i sintomi non prima di un paio di giorni dal ciclo … Il 16 Settembre mi coglie un ciclo tremendamente doloroso. Penso anche ad un’appendicite. Mi decido ad effettuare una visita ginecologica e scopro di avere ovaie PCO, la sinistra con formazione anecogena 15.6 x 13.6 mm. La ginecologa mi è parso minimizzasse un po’ tutta questa situazione, invitandomi a procedere con calma. Attenderemo il prossimo ciclo e poi valuteremo un’eventuale dosaggio ormonale. Mi ha accennato al problema di gravidanze extrauterine, ma ha ribadito che si possono monitorare. Rimango però dubbiosa e preoccupata. Le chiedo pertanto: ci sono reali difficoltà a rimanere incinta? Date le premesse,desiderassi anche più avanti un bimbo, conviene però iniziare da ora a “mettersi al lavoro” e a fare esami e cure? Grazie davvero! Elena

    RISPOSTA

    Se la diagnosi di PCO verà confermata potrebbero esserci problemi di fertilità, ma per ora serve un approfondimento diagnostico.