DOMANDA
Buongiorno Dottore, ho 31 e ho scoperto di avere l’ovaio policistico. Dopo aver smesso gli anticoncenzionali che ho preso per soli 3 anni non mi è venuto più il ciclo. La mia ginecologa se n’è accorta dall’ecografia , mi ha fatto anche fare gli esami ormonali che erano a posto tranne il testosterore 0.89 e androstenedione 7,08. Dato che prima di prendere anticoncezionali avevo un ciclo regolare, non ho mai sofferto di peso, acne, peli mi dato inofert dicendo che non avevo le classiche problematiche dell’ovaio policistico e che gli esami erano di poco fuori, che poteva essere lo stress che avendo l’ovaio così incideva parecchio. Dopo un anno di amenorrea mi ha dato lutenyl che ho preso una volta e dopo 50 giorni (non tornando il ciclo) ancora.Dato che desidero un bimbo mi ha detto che il prossimo passo è il centro sterilità per il monitoraggio dell’ovulazione e l’assunzione di clomid. Un endocrinologo mi ha proposto una dieta senza carboidrati, legumi, pomodori, melanzane, patate da fare per un mese insieme a dei rimedi fitoterapici però non so, in realtà io sono magra e non so davvero cosa fare, il centro sterilità mi spaventa e mi chiedo come sia possibile che prima avevo un ciclo regolare e poi mi si sia bloccato tutto. Non è possibile che si sblocchi da solo? La fitoterapia più funzionare? Cosa mi suggerisce?
RISPOSTA
la sindrome delll’ovaio policistico e’ presente anche nelle magre. Non so se era stata fatta la diagnosi e see era stato valutato anche l’aspetto mettabolico). In ogni caso l’amenorrea dopo il contraccettivo e’ molto frequente in tale sindrome, ma potrebbe anche darsi che la causa sia diversa (aumento dekla prolattina, gravidanza, altre patologie associate.infezioni, patologie di alltre ghandole endocrine,diete stress etc). Il suo caso e’ da studiere per escludere cause note di amenorrrea. Si rivolga a un medico che si occupi di tali problemi, ma in ogni caso non dovrebbe avere problemi di sterilita’ ma il ciclo sara’ da riptristinare con la tterapia adattta al suo caso (purtroppo non ho elementi per fare la diasgnosi, ma sicuramete li avra’ il medico che la studiera’)
