DOMANDA
Gentile dottoressa, ho 25 anni ed ho iniziato ad assumere Yasmìn 6 anni fa sia come anticoncezionale, sia per risolvere dei problemi di dismenorrea (acne, dolore mestruale, ritardi del ciclo). Dopo tre anni ho sospeso la pillola, ed in questo periodo di sospensione ho avuto acne, irsutismo e un’amenorrea durata svariati mesi. Dopo un anno e mezzo dalla sospensione,la ginecologa ha diagnostico la sindrome dell’ovaio policistico e mi ha consigliato di riprendere la pillola. Ora assumo Yasmìn da un anno e mezzo: purtroppo, da qualche mese ho problemi di secchezza vaginale che rende molto difficoltosi i rapporti sessuali (nonostante l’utilizzo di gel lubrificanti), un calo di desiderio notevole e la penetrazione è dolorosa. Ci sono terapie alternative alla pillola per l’ovaio policistico? Se sì, sono efficaci anche contro l’acne e l’aumento della peluria?
Inoltre, ho consultato una nuova ginecologa per un controllo e per parlare del dolore durante i rapporti, ma questa dottoressa ha creato molta confusione, mettendo in dubbio il fatto che i miei problemi siano causati dall’ovaio policistico, ma senza darmi una sua spiegazione ai miei sintomi. Secondo lei sono fondati i dubbi della ginecologa ed è opportuno fare ulteriori accertamenti? Preciso che la diagnosi di ovaio policistico è stata fatta sulla base sia dei valori del sangue (prolattina 6,30ng/mL; LH 19,52UI/L; estradiolo 76pg/mL; androstenedione >10 ng/mL; testosterone libero 8,4pmol/L), sia di un’ecografia interna. Grazie
RISPOSTA
La sindrome dell’ovaio policistico non dà, di per sé, dispareunia.
La pillola può causare secchezza vaginale problema facilmente risolvibile applicando in vagina, due volte la settimana, un estrogeno siintetico leggerissimo come il promestriene.
Va ben valutato che il dolore al rapporto non sia sintomo di vestibolite che altrimenti va curata in modo adeguato!
Cordialmente, Prof.ssa Alessandra Graziottin