palpebra superiore

    DOMANDA

    gentile professore

    soffro di rosacea oculare e dermatite seborroica che investe anche le palpebre. per quanto sopra ho da anni (e ora accentuatasi per l eta – 44aa)marcato gonfiore dell arcata sopracciliare o non so se dicesi piu correttamente palpebra superiore.

    nn amo l ipotesi chirurgica per gli effetti collaterali che ogni operazione comporta,ma sono a cniuedermi se l eliminazione del grasso/gonfiore e quindi immagino l asportazione del materiale in eccesso della sola palpebra superiore,e’ un intervento che comunque puo’ avere anche se remoti, effetti collaterali port operatori e se si ,quali.

    grazie

    RISPOSTA

    Gentile Signora, per quanto riguarda la sua richiesta posso spiegarle l’intervento di BLEFAROPLASTICA della PALPEBRA SUPERIORE. Si pratica un’incisione lungo la piega della palpebra superiore (in modo da non far risaltare la cicatrice), arrivando fino al margine esterno delle sopracciglia. Si asporta la cute in eccesso che appesantisce e rimpicciolisce l’occhio. Si asporta l’eventuale grasso superfluo, corresponsabile dell’abbassamento palpebrale e della riduzione del campo visivo. Si sutura con punti intradermici. Si applicano piccoli cerotti contenitivi per coprire i punti.

    I POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI?

    Gli effetti collaterali: secchezza temporanea, sensazione di tensione nella parte delle palpebre, gonfiore, ematomi e infezioni. Potrebbero altresì comparire, bruciore o prurito degli occhi, ma questi effetti collaterali sono rari. Il paziente può cominciare a leggere dopo 2-3 giorni e potrebbe tornare al lavoro dopo circa 5-10 giorni. L’uso di lenti a contatto è possibile dopo 2 settimane (previa valutazione medica). Le attività faticose possono essere svolte dopo 3 settimane.

    L’ematoma ed il gonfiore dovrebbero regredire dopo alcune settimane.

    Se si avverte una leggera sensazione di irritazione o di secchezza agli occhi, si può ricorrere ad un collirio a blanda azione antibiotica ed antinfiammatoria.

    Per accelerare il riassorbimento delle ecchimosi (comunque attenuate grazie all’utilizzo del laser), è consigliabile la terapia laser (ogni 15 giorni per due mesi) ed un ciclo di linfodrenaggio manuale.

    Gli occhi potranno essere presentabili dopo 7-10 giorni dall’intervento anche se, per un completo apprezzamento dei risultati, si dovrà attendere uno o due mesi.

    Cordiali Saluti – Dr Alfredo Borriello