PALPITAZIONI

    DOMANDA

    Egr.Professor Strazzullo,
    tempo fa le posi un quesito dimenticando di indicarle i miei anni.Le ripongo il quesito, completando la mia domanda con l’informazione relativa appunto ai miei anni.Spero di cuore in una risposta in parte gia arrivata e la ringrazio anticipatamente.
    Sono giovane e donna. Ho 41 anni.Le scrivo per un certo fastidio che avverto e che forse non sarà niente. Premetto che nel gennaio 2012 ho subito una surrenectomia sinistra perchè affetta da iperaldosteronismo primario con conseguente ipertensione di terzo grado e ipopotassiemia. Il problema dellipertensione esisteva dal 2005. E andato tutto bene, nel senso che la pressione da una media di 180 di massima e 116 di minima è passata a valori di 125 di massima e 87 di minima.Anche il potassio è salito. Però mi succede qualcosa di fastidioso durante uno sforzo anche lieve, come salire una scala oppure una salita non molto ripida,una salitella. Sento il cuore letteralmente in gola, mi manca laria, ho affanno e sento debolezza nelle gambe. Per questo problema,in un recente viaggio extraeuropeo, ho rinunciato a visitare alcuni monumenti raggiungibili attraverso le salite.So che lipertensione ha provocato una lieve ipertrofia del ventricolo sinistro che spero regredirà.Mi devo preoccupare dei sintomi che avverto ora? Cordiali saluti

    RISPOSTA

    Come Lei sottolinea, una sia pur modesta disfunzione ventricolare eventualmente associata all’ipertrofia cardiaca sviluppatasi nel corso degli anni di ipertensione potrebbe essere causa o concausa della limitata capacità di risposta allo sforzo da lei avvertita. Viceversa, potrebbe trattarsi di tutt’altra cosa, anche semplicemente di una scarsa abitudine allo sforzo stesso. E’ una valutazione che evidentemente si può fare solo sulla base dei risultati di determinate indagini. Penso che faccia bene a discutere di questo con il suo medico curante e, più in generale, ad usare pazienza e a cercare di abituarsi progressivamente all’esercizio di un’attività fisica solo gradualmente crescente.