papilloma virus vescica

    DOMANDA

    Buona sera e grazie della cordialità, perdonate la mia domanda, fino a poco tempo fa io sapevo che il papilloma virus, soprattutto i ceppi altamente oncogeni quali 16 e 18 potevano essere responsabili in rari casi del cancro alla cervice uterina e in rarissimi casi del cancro orofaringeo, del pene e dell’ano.
    Ora sento dire che può essere responsabile anche del cancro ai polmoni, nasale e soprattutto CANCRO ALLA VESCICA!!!!!!!
    Desidererei avere una gentile spiegazione e soprattutto sapere :
    1)è possibile una cosa del genere??
    2)come diagnosticare la presenza del virus o l’eventuale presenza di lesioni precancerose?????? (o condilomi).
    3) è possibile diagnosticare tutto questo con TAC, RISONANZA MAGNETICA, ESAMI ALL’URINA, ECOGRAFIA (HO LETTO COMUNQUE CHE CON L’ECOGRAFIA NON SI EVIDENZIANO LE LESIONI PIATTE) O CISTOSCOPIA???????
    4)MA VALE LA PENA IN CASO EFFETTUARE DEGLI ACCERTAMENTI??
    scusate i miei grossi dubbi e spero in una v/a cortese risposta.

    RISPOSTA

    Buongiorno, la presenza di lesioni da papilloma virus è in generale correlata ad maggiore incidenza di neoplasia (nell’uomo: pene, uretra e potenzialmente vescica nel caso di diffusione per contiguità. Nella donna: cervice uterina e vagina).
    Nell’uomo la diagnosi di lesioni da papilloma virus è basata su:
    – Anamnesi ovvero raccolta della storia clinica con particolare riferimento a pregressi contatti con soggetti infetti o a rischio. Anamnesi di coppia.
    – Esame obbiettivo accurato del pene, della regione perineale e perianale.
    – Uretroscopia con uretrocistoscopio rigido o flessibile ed eventuale asportazione di lesioni sospette per esame istologico.
    – Se il sospetto è fondato (lesioni dubbie, sintomatologia persistente,) tampone uretrale con diagnosi biologica molecolare.

    Per concludere però sappia che la manifestazione più frequente della presenza del virus è proprio lo sviluppo dei condilomi che sono lesioni tipiche e ben riconoscibili all’esame obiettivo o uretroscopico.
    Le indagini di biologia molecolare sono da riservare solo ai rari casi in cui ci sia un sospetto forte di malattia a livello subclinico.
    Saluti.
    Dott. Marco Garofalo