DOMANDA
Gent.mo prof. Carrassi accusando da diverso tempo dolori alla mascella ho fatto una ortopanoramica di cui trascrivo integralmente il referto: ” Parodontopatia orizzontale; non lesioni periradicolari né presenza di usure cariose”. Secondo Lei tale referto può impedirmi il prosieguo,oltre 1 anno, delle infusioni di zometa per i miei secondarismi da k prostatico trattato con radioterapia preceduta e seguita dall’assunzione di casodex 150 sino qualche mese fa quando, per l’appunto, son passato al casodex 50 e ad Enantone trimestrale, facendo, nel contempo infusioni di acido zoledronico per le ossa? Ringraziandola Le porgo i miei cordiali saluti
RISPOSTA
Gentile Signore,
come probabilmente Lei sa il trattamento con bifosfonati per lesioni ossee secondarie a neoplasie può comportare un effetto collaterale a carico del tessuto osseo, in particolare quello dei mascellari. Questo effetto collaterale è caratterizzato dalla comparsa di aree di osteonecrosi a carico dei mascellari. La sintomatologia di questa condizione esordisce spesso con dolore alle ossa mascellari; per questo motivo mi sentirei di consigliarLe, in prima battuta, una visita specialistica in una Clinica Odontoiatrica o Maxillo-Facciale Universitaria od in una Unità Operativa Ospedaliera di Odontoiatria o di Chirurgia Maxillo-Facciale per escudere che il dolore da Lei lamentato possa avere tale origine.
Venendo al secondo questito da Lei posto la diagnosi radiologica posta sulla base di una panoramica non modifica il Suo piano di cura chemioterapico. Consideri anche che i principali fattori di rischio implicati nella comparsa di una osteonecrosi da bifosfonati sono legati all’esecuzione di manovre invasive odontoiatriche nel cavo orale. Le raccomando di mantenere il massimo livello di igiene orale possibile per prevenire qualsiasi patologia dento-parodontale che possa richiedere procedure invasive.
Cordialmente, Antonio Carrassi