Paralisi nel risveglio

    DOMANDA

    Gentilissimo dottore,
    Le scrivo per chiederle dei chiarimenti in merito ad un fenomeno che sperimento da tempo: ho trentotto anni ed almeno da quando ero adolescente se non prima mi capita di tanto in tanto di vivere, al momento del risveglio, o di pomeriggio o di mattina, una fase in cui sono mentalmente cosciente ma non riesco a muovermi: vedo l’ambiente circostante nitidamente poi mi rendo conto che si tratta solo di un’immagine mentale mentre i miei occhi sono ancora chiusi e pur volendo non riesco ad aprirli ne’ a muovere il resto del corpo. Solo dopo notevoli sforzi mentali riesco ad uscire da questa situazione, rimanendomi la spiacevole sensazione che prima o poi mi possa capitare di non riuscire piu’ a superare questo stadio. Durante questi momenti devo anche fare molta fatica a non ripiombare nel sonno profondo, a questo punto angosciante e una volta sveglia rimango per un po’ di tempo con tutta la muscolatura molto pesante.
    Per anni ho attribuito questi eventi a cali di pressione, ma oggi ho preferito confrontarmi con lei, per capire di che cosa puo’ trattarsi, quali possano essere le cause e se sia necessaria una cura. La ringrazio molto anticipatamente e rimango in attesa di suo gentile riscontro.

    RISPOSTA

    Gentile Lettrice,
    Il disturbo che Lei descrive si chiama “sleep paralysis” . Si tratta di un disturbo benigno caratterizzato da abnorme, ma transitoria, persitenza , in veglia, dell’atonia muscolare che caratterizza le fasi di sonno REM e che interessa tutti i muscoli, compresi quelli della fonazione (immagino che lei non riesca inizialmente ne’ a emettere suoni/parlare durante questi episodi) mentre risparmia i muscoli respiratori. Il disturbo crea fastidio e talora angoscia, comprensibilmente, tuttavia e’ del tutto benigno e per lo piu’ non richiede alcun tratamento, a meno che, in certi periodi, sia particolarmente persitente. In questo caso e’ possibile un trattamento framacologico su prescrizione medica.
    R. Manni