parere dolori schienali.

    DOMANDA

    Buongiorno dottore ho 59 anni ho sempre sofferto piccoli dolori alla schiena, che da circa due anni si sono accentuati. Da circa due-tre mesi mi si addormentano le dita dei piedi perdendo la sensibilità solo quando mi distendo al letto, (anche durante il giorno se mi distendo sul divano, in particolare i due alluci come se fossero dei tubi terminali), in piedi durante la giornata molto meno e sopportabili. Durante il giorno mi brucia all’esterno la coscia destra e sento anche degli stiramenti sopportabili. Ho fatto una risonanza colonna lombo sacrale il 20/11/2013: Ridotta ampiezza del canale spinale osseo da L2 ad L4; a livello L4-L5 moderata ernia discale a sede mediana e paramediana bilaterale con prevalenza destra. A livello L5-S1 ernia discale a sede mediana e paramediana bilaterale con prevalenza sinistra. regolare la morfologia del cono midollare. Ho fatto eco-color – doppler arterie arti inferiori: modesta ateromasia fibro-calcistica degli assi femore-poplitei, di scarso rilievo emodinamico. I patterns di flusso al color-doppler sono conservati sino alla estrema periferia. Desidero sapere se il tappeto (tapis roulant) solo camminare svelto 1/2 ora al giorno se fa bene. Spero di avere una risposta che mi possa spiegare cosa c’è da fare. In attesa di una sua risposta le porgo i miei saluti grazie. Mimmo

    RISPOSTA

    Buon giorno. Le sue ernie a due livelli diversi (L4-L5 e L5-S1) giustificano i suoi disturbi, Verosimilmente a tali livelli i dischi vertebrali sono anche molto “consumati”, ossia sono sede di discopatie. Questo è confermato dagli episodi iniziali di di dolori alla colonna lombare riferiti in precedenza. Quindi il quadro che abbiamo oggi è una sciatalgia bilaterale, anche detta “sciatica”
    Il disturbo è tutto legato alla patologia lombare, cone dimostra il fatto che l’ecodoppler è negativo.
    Necessaria ora una visita con un chirugo vertebrale per un programma inizialmente di riabilitazione, In caso di fallimento si passerà ad programma chirurgico, se i disturbi dovessero protrasi.