DOMANDA
Salve, sono un uomo di 42 anni desideravo avere delle delucidazioni in merito ad un mio problema che mi affligge dal 1 settembre 2011.
Praticamente,dopo l’estate e di conseguenza le ferie estive al rientro al lavoro (fabbrica) ho avveriti una stanchezza esagerata ed un
bruciore che mi attraversava le gambe fino ad arrivare ai piedi (pianta),credevo fosse il rientro al lav e la stanchezza accumulata
dalle tante partite a tamburelli nella sabbia e delle uscite in bici (piu’ che dilettantistica sport che mi appassiona e che faccio da
anni). Dopo una settimana il fastidio alle gambe iniziava a sciamare ma si è localizzato sotto la pianta dei piedi (come se camminavo
tra i carboni ardenti) tale da impedirmi il normale svolgere delle attività lavorative e sportive. A questo punto decisi di parlarne
con il mio medico e malgrado a mia richiesta ho fatto svariati esami (PESS_ELETTROMIOGRAFIA-ESAMI AL SANGUE-ENZIMI MUSCOLARI-TIROIDEI
GLICEMIA-VISITA NEUROLOGICA ECC) lei ha sempre sostenuto che si trattasse da stress, idem per il reumatologo idem per il neurologo ecc
idem per la mia dottoressa. Ad oggi come terapia sto facendo mezza compressa di PAROXETINA e una compressa al di Liryca da 25 mg.
Il disturbo si è ridotto del 30-40% ma comunque ancora non sto del tutto bene il fastidio ai piedi lo avverto sempre sopratutto quando
sto all’impiedi e mi sento la parte bassa delle gambe e sopratutto dei piedi strana,sensibile strana non saprei definirla bene come
se avessi preso una forte
RISPOSTA
con gli esami effettuati lei ha sicuramente escluso una causa organica che possa spiegare i suoi sintomi. E’ possibile che vi possa essere una motivazione di tipo psicologico. Comunque le consiglerei di controllare a distanza l’esame EMG