DOMANDA
Mi chiamo Bruno e desidero un Suo chiarimento sull’ultim diagnosi a carico del mio rene Sn.
Un poco di cronistoria :
monitorato durante tutto il periodo lavorativo (navigante) causa molteplici formazioni cistiche di varie dimensioni su entrambe i reni e rilevate da normali esami ecografici.
Procedura continuata sino al 2005 quando un esame (TAC) ha rilevato una neoplasia polare inferiore nel rene Dx (della grandezza di cm 3)per cui si è resa necessaria la sua asportazione mediante enucleazione lombotomica.
L’esame istologico ha confermato che si trattava di carcinoma a cellule renali chiare, grado di neoplasia G2 a crescita neoplastica alveolare trabecolare.
Successivamente all’intervento sta proseguendo tutt’ora il follow-up e con esiti più che soddisfacenti.
Nel Maggio di quest’anno, però, una RSM con mdc evidenzia (sul rene Sn) una formazione di circa 12 mm al polo superiore ed una cisti di 11 mm al polo inferiore.
Il medesimo oncologo , che a suo tempo rivelò la neoplasia al rene Dx,dell’ospedale S.Paolo di Savona mi
ha consigliato una ulteriore RSM con mdc da ripetersi il prossimo Dicembre ed , eventualmente, procedere ad una esplorazione laparoscopica robot-assistita.
Le chiedo se posso procedere come descritto e se devo essere preoccupato nel senso che possa ripetersi l’esito del rene Dx.
RingraziandoLa anticipatamente per la sua illuminata risposta Le invio cordiali saluti.
RISPOSTA
Caro amico,
quanto propostole è assolutamente corretto.
Non si può escludere che la forma diagnosticata a sinistra sia analoga a quella asportatale a destra e, per questo, è prudente toglierla con la tecnica che oggi consente la minor invasività.
( escissione laparoscopica tradizionale o robot assistita)
Cordialità