Parere su infiammazione anale

    DOMANDA

    Gentile dott. Calabrò, dopo una decina di giorni di stitichezza, e una visita per via rettale della mia ginecologa(abbastanza fastidiosa, ma abituale per il controllo completo di un problema pregresso di tumore ovarico) nonchè a seguito di una indisposizione di pancia con frequenti evacuazioni, ho iniziato ad avere forti fastidi anali (gonfiore e bruciore) un rialzo febbrile (max 37,8) durato due giorni e successivamente la comparsa di alcune emorroidi e la formazione di una ragade anale (visibile anche esternamente) verso la zona vaginale.
    Sto assumendo dei flavonoidi indicati per le emorroidi ed ho applicato due creme per disinfettare la parte e specifiche per le emorroidi. Adesso, a distanza di una settimana, ho notato la presenza di gruppetti di vescicole, non particolarmente fastidiose, in tutta la zona anale e verso la vulva.
    Il mia curante non ritiene si tratti di un quadro da herpes virus, anche perchè non ho mai sofferto di tale patologia e non frequento persone che ne abbiano sofferto. Ritiene che tale “dermatosi” possa essere collegata ad una situazione di infiammazione anale e cure relative? Dovrei farmi controllare? Da chi? Proctologo, ginecologo?
    La ringrazio in anticipo per una sua risposta e la saluto cordialmente.

    RISPOSTA

    Quanto da lei descritto merita sicuramente un esame diretto della situazione.
    Il proctologo potrebbe essere la prima figura professionale cui affidarsi per una prima visita.
    Acceda al sito della Società Italiana di Colo-proctologia (www.siucp.org) e cerchi sull’apposito link lo specialista più vicino al suo domicilio.
    Auguri e cari saluti.
    Dr. Giuseppe Calabrò