DOMANDA
Mio fratello,ha 45 anni anni e circa due mesi ha cominciato a soffrire di disturbi urologici (dapprima cistiti e ritenzione indica).
Fisicamente sta bene a parte un esaurimento nervoso un anno e mezzo fa.
La situazione si è aggravata tanto che un mese fa hanno dovuto inserirgli un catetere fisso in attesa di accertamenti.
Il risultato degli esami è stato il seguente:
Referto medico: quadro severo di ipocontrattilità detrusioriale. Vescica sovraestesa in nessuna fase degli esami urodinamici si
assiste ad una valida contrazione del detrusore.
Al momento da qualche giorno sta facendo autocateterismo. Vive con depressione questa situazione.
Volevo sapere il suo parere in merito. Esistono delle cure per riattivare questo muscolo?
E’ una situazione che può tornare alla normalità, magari con un intervento?
Grazie molte
RISPOSTA
Con il catetere a permanenza, nel tempo la sitazione potrebbe migliorare, riportando la vescica a dimensioni più fisiologiche. Anche la rimodulazione della terapia con psicofarmaci può dare qualche risultato.