parere su referto istologico.

    DOMANDA

    Egregio dottore,
    mio figlio (21 anni), lamentando dolori allo stomaco con difficoltà digestive, ha effettuato una gastroscopia con biopsia del:
    1) duodeno, bulbo;
    2)Stomaco antro;
    3)stomaco corpo;
    4)Esofago distale.
    La diagnosi del referto istologico è stata la seguente:
    Lembi di mucosa duodenale con flogosi cronica a carattere erosivo associata ad iperplasia delle ghiandole di Brunner (1).
    Lembi di mucosa gastrica di tipo antrale con lieve iperemia del chorion (2).
    Lembo di mucosa gastrica di tipo corpale priva di modificazioni strutturali di rilievo (3).
    Lembo di mucosa esofagea con allungamento e congestione delle papille e due lembi di mucosa esofago-gastrica con marcata flogosi cronica. (Cellule di globet assenti)(4).
    Ricerca Helicobacter pylori negativa.

    Le volevo chiedere un Suo parere in merito e maggiori informazioni sull’iperplasia delle ghiandole di Brunner: è il caso di fare ulteriori accertamenti?
    Da due mesi sta seguendo questa Terapia medica:
    -Esomeprazolo 40 mg. (2 volte al di’);
    – Peridon sciroppo (prima dei pasti);
    – Riopan gel (al bisogno);
    Ciò nonostante e seguendo una dieta alimentare, non si sente bene (pesantezza di stomaco, difficoltà digestiva, rutti).
    E’ il caso di fare anche un test sulle intolleranze alimentari?
    La cura che sta seguendo è idonea? Se sì, dopo quanti mesi si ha un riscontro migliorativo (dopo due mesi, il ragazzo non dovrebbe stare bene?).
    La ringrazio per la Sua disponibilità.

    RISPOSTA

    Gent ma Signora
    l’iperplasia delle ghiancole di Brunner non costituisce una realtà critica o preoccupante e non incide sulla sintomatologia di suo figlio.
    Se – come mi sembra di capire- la gastroscopia non ha evidenziato problemi e se anche l’ecografia addominale (E’ STATA EFFEETTUATA?)è normale, verosimilmente i sintomi sono vivacizzati da uno stato d’ansia o di stress. Se così è occorre integrare la cura in atto con una valutazione dello psicologo o una blanda terapia ansiolitica.
    Cordiali saluti
    Prof Giacosa