parere su rmn rachide primo e secondo tratto

    DOMANDA

    buon giorno professore ho 58 anni e soffro di collo rigido rmn:ido con problemi posturali globali alterazioni degenerative disco somatiche e faccetto legamentose con esuberanti barre disco osteofitarie determinano una condizione di canale stretto acquisito a +livelli(c3-c4,c4-c5,c5-c6).il midollo cervicale riceve numerose impronte in particolare sui cordoni anteriori e presenta una modesta dilatazione del canale ependimale all’altezza di c6-c7:non alterazioni di segnale intrinseche suggestive per una mielopatia.la estensione dell’indagine al rachide dorsale documenta la estensione della dilatazione ependimale anche a livello di tale segmento fino al corno midollare.lombo sacrale:alterazioni degenerative disco somatiche e faccetto legamentose si instaurano su un canale vertebrale congenitamente un poco ristretto.a livello di l1-l2,si rileva ernia discale ad estrinsecazione mediana paramediana sn espulsa e migrata cranialmente in sede sottolegamentosa che fare?grazie pompage?r posturale?

    RISPOSTA

    La RMN a livello cervicale documenta un restringimento del canale vertebrale da C3 a C6 con una dilatazione del canale centrale midollare estesa a tutto il midollo. Tale restringimento può essere causa dei dolori al collo che lei lamenta ma anche forse di altri sintomi che lei non cita in questa mail. A livello lombare è presente una ernia discale espulsa e migrata L1-L2 che dovrebbe essere operata.

    Comunque è indispensabile che si faccia visitare da un neurochirurgo che potrà stabilire la gravità del problema sia a livello cervicale che lombare e che potrà solo dopo indicarle quale sia il trattamento migliore.

    Saluti

    Angelo Lavano