parestesia

    DOMANDA

    Buongiorno, ho quasi 55 anni e da qualche mese soffro di frequenti episodi di parestesia al braccio e alla gamba sinistri. Soffro da sempre di gastrite, dodici anni fa sono stata operata per un’ulcera perforata, da due anni prendo il Lobivon per una lieve forma di ipertensione (famigliarità) e praticamente da bambina, dato che soffro dei disturbi ossessivo compulsivo e d’ansia con tendenza alla depressione, assumo farmaci. Attualmente seguo una terapia a base di Mirtazapina 30 mg (2 compresse al giorno) Paroxetina 20 mg (1 compressa al giorno), Madar per dormire e Tavor al bisogno. La gastrite e gli psicofarmaci possono avere un ruolo nella parestesia? Quello che soprattutto mi spaventa è che mio padre è morto per un ictus e io sono una forte fumatrice. Domattina eseguirò una elettromiografia presso il Centro Auxologico di Milano. Grazie M. Barbara Piccioli

    RISPOSTA

    Gentile signora

    un disturbo della sensibilità che interessa una metà del corpo non può esere causato dall’assunzione di psicofarmaci. Molto spesso tutti gli esami strumentali risultano negativi in un caso come il suo, tuttavia, poichè lvi sono alcuni fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione e fumo) e potrebbe anche esservi una carenza di vitamina B12 per la gastrite e l’intervento per ulcera, è opportuno interpellare il medico di famiglia per valutare la eventuale indicazione ad un approfondimento diagnostico.