parodontite

    DOMANDA

    sono svariati anni che soffro di parodontite. Circa dieci anni fa mi sono sottoposta all’intervento per eliminare le tasche gengivali. Nonostante da allora mantenga la massima igiene lavandomi i denti 3 volte al giorno e usando ogni sera il filo interdentale (inoltre ogni 4 mesi faccio la pulizia dei denti) il problema si ripresenta.

    E’ giusto quello che mi ha consigliato il dentista?

    Ci sono nuove tecniche?

    Grazie della risposta sin da ora.

    RISPOSTA

    Gentile signora,

    posso capire il suo sconforto. Quanto ha fatto e fatto è corretto: l’eliminazione chirurgica delle tasche parodontali consente al paziente di poter poi mantenere un efficiente livello di igiene orale, ostacolando o impedendo l’accumulo dei biofilm orali che aderiscono alle superfici dentarie e che sono il principale agente causale delle parodontiti.

    Il fatto che il problema non sia stato risolto può dipendere da fattori diversi e cercherò di elencare i principali:

    1-gli interventi chirurgici non hanno raggiunto l’obiettivo sperato cioè eliminare le tasche parodontali consentendole un’igiene orale efficace

    2- le sue tecniche di igiene orale, pur meritoriamente effettuate tre volte al giorno, non consentono di rimuovere appropriatamente i biofilm orali

    3- alcune forme di parodontiti, una volta denominate “refrattarie”, sono resistenti al trattamento anche perchè risulta difficile eliminare il batterio che le provoca. In quest’ultimo caso il batterio si chiama Actinobacillus Actinomicemtecomitas e spesso può venir eradicato associando all’igiene orale professionale una terapia antibiotica con metronidazolo.

    Le suggerirei di ridiscutere con il suo dentista il problema, eventualmente effettuando un test microbiologico che possa rivelare il tipo di batterio coinvolto nella sua parodontite.

    Cordialità ed auguri