Parodontosi

    DOMANDA

    Gent.le Dott.Favero,

    sono una donna di 49 anni, da un paio di anni mi sono accorta che alcuni denti hanno cominciato a dondolare.

    Mi hanno detto che c’è ben poco da fare, inoltre spesso si formano delle sacche, nonstante stia particolarmente attenta alla pulizia.

    Adesso , dopo 2 anni la situazione non è certo migliorata,anzi, adesso avverto anche dolore se devo mordere un panino o un pezzo di pizza, ho fatto anche un’ortopanoramica delle arcate dentarie dove emerge quanto segue:

    Parodontosi diffusa. Esiti di trattamento endocanalare a carico del 2.4.

    Cosa consiglia di fare in questi casi?

    La ringrazio per l’attenzione

    Stella49

    RISPOSTA

    Buonasera Sig.ra, nella parodontosi diffusa la mobilità dei denti è dovuta ad un ritiro delle gengive e ad un riassorbimento osseo graduale. Un’attenta igiene dentale e un eventuale toilettatura parodontale potrebbero limitare l’avanzata della patologia. Va valutato il grado di mobilità dei suoi elementi dentali per vedere se sono recuperabili. Nel caso in cui non sia possibile si interviene estraendo gli elementi ormai irrecuperabili e si procede con un intervento implantologico con innesto di osso (se necessario), per la sostituzione dei denti mancanti. Importante è comunque limitare il danno parodontale con un trattamento parodontale adeguato in primo luogo. Se il problema non è curabile con tale trattamento per un grado di patologia troppo avanzato, consideri l’alternativa dell’implantologia.

    Cordiali Saluti