DOMANDA
Buongiorno Professore,
mi trovo all’undicesima settimana di gravidanza, purtroppo sono stata contagiata da mia figlia di 5 anni dalla “quinta malattia” (me ne sono accorta solo tramite gli esami del sangue perchè non ho avuto nessuna manifestazione cutanea), parlando con il mio Ginecologo mi ha rappresentato quello che potrebbe accadere, non sò cosa fare perchè chiedendo un altro consulto mi è stato detto di stare tranquilla poichè le conseguenze che potrebbero derivare da questo virus sono percentualmente basse.
La ringrazio anticipatamente.
RISPOSTA
Gentile Lettrice,
Come ben comprenderà, non può essere questa la sede idonea per poter rispondere in maniera esauriente ai suoi quesiti, su cui peraltro sono sicuro il suo ginecologo si sarà già espresso nel modo più corretto. L’invito, quindi, che le faccio è quello di confrontarsi con lui ulteriormente per affrontare compiutamente il problema e per concordare eventuali ulteriori indagini da effettuare.
Posso consigliarle inoltre, per eventualmente poter ottenere un ulteriore parere sulla sua situazione, di contattare il numero 06-3050077, una linea telefonica chiamata Telefono Rosso; tale servizio offre gratuitamente informazioni e chiarimenti a donne in gravidanza fornendo consulenze mediche da parte di medici specializzati in ostetricia e ginecologia con particolari competenze nel campo delle gravidanze a rischio e della teratologia clinica. Sono sicuro che tale sede possa essere migliore della presente per eventuali chiarimenti.
Cordiali saluti
Prof. Roberto Cauda